Catanzaro, oggi l'insediamento in Procura di Gratteri: il magistrato mai divenuto ministro
La cerimonia nel Tribunale della città capoluogo di regione alla presenza dei vertici di tutti gli uffici giudiziari
Una nuova pagina per la giustizia calabrese. Nel capoluogo di Regione si insedia oggi alla guida della Procura il magistrato Nicola Gratteri. La cerimonia è in programma questa mattina dalle 9 nell'aula del Tribunale. Vi parteciperanno i rappresentanti di tutti gli uffici giudiziari del distretto più importante della regione. Catanzaro è infatti competente per tutto il territorio, ad eccezione della provincia di Reggio.
La nomina. Nicola Gratteri, nominato all'unanimità dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura, verrà introdotto nelle proprie funzioni dal presidente del Tribunale Domenico Ielasi. Il magistrato proveniente dalla procura di Reggio Calabria subentra a Vincenzo Antonio Lombardo, in pensione ormai da alcuni mesi. Ritenuto uno dei massimi esperti in tema di contrasto alla 'ndrangheta, Gratteri è anche uno scrittore di libri che trattano delle radici e dell'evoluzione della struttura delle famiglie mafiose.
Lotta alle mafie. Attualmente è consulente della Commissione parlamentare antimafia e, su proposta del Presidente del Consiglio, ha collaborato all'elaborazione di proposte normative in tema di lotta alle mafie. Gratteri era stato individuato dal Premier attuale come ministro della Giustizia. Nomina sfumata per un veto posto, proprio perchè magistrato, dall'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La carriera del nuovo procuratore di Catanzaro iniziò nel 1986. E' stato prima giudice e poi pm presso la Procura di Locri. Dal 1996 è in servizio a Reggio Calabria, dove ha rivestito prima le funzioni di sostituto, poi di procuratore aggiunto.
