Tamponi, a cosa servono?
«La prospettiva dell’estensione dei test cambia da una regione all’altra», spiega
Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità. «Sottoporre la popolazione a controlli a tappeto, in Italia allo stato attuale, sarebbe utile se fossimo in grado di isolare tutti quei casi positivi al Covid-19 che sfuggono alla diagnosi, tracciando i contatti per metterli in isolamento. Attualmente in una regione come la
Lombardia, con 12 milioni di abitanti e strutture sanitarie sotto stress ormai al limite, sarebbe
improponibile, anche perché ormai, come si usa dire, i buoi sono scappati dalla stalla. Discorso diverso in
Veneto, dove il fenomeno è circoscritto». In pratica questo monitoraggio può essere applicato su un campione mirato o un territorio definito. I test random sono stati condotti ad esempio per seguire l’evoluzione del Coronavirus nel
comune di Vo’, intorno al focolaio, dove i test a tappeto saranno ripetuti, al fine di valutare l’andamento dell’epidemia. Quindi un metodo utile in aree delimitate per scovare i positivi da mettere in quarantena.
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