Il sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, ha ordinato, attraverso apposito provvedimento, il non utilizzo dell'acqua fornita nella frazione di Vena Superiore "per uso alimentare, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie o utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l'infanzia (biberon, contenitori pappe, etc.). L'acqua potrà essere utilizzata per la pulizia della casa e del funzionamento degli impianti sanitari e per l'igiene della persona con l'esclusione sopra specificata".

L'atto segue la nota inviata dall' Azienda sanitaria provinciale del dipartimento Prevenzione, con la quale è stato comunicato che - si legge nell'ordinanza - "campioni d'acqua prelevati il 28 aprile 2016, nella frazione Vena Superiore in Via Emilia, non rientrano nei limiti previsti, per la presenza di ferro superiore ai limiti consentiti". L'ordinanza, quindi, è stata emanata "a scopo cautelare ed in attesa che vengano individuate ed eliminate le cause che stanno determinando tale inconveniente".