Coronavirus, Gravina: "La data del 3 maggio una delle ipotesi in campo"
Il calcio è in subbuglio e di giorno in giorno si interroga se proseguire, quando sarà possibile farlo e in che modo. Oppure se sospendere tutto. Il presidente della FIGC Gravina ha fatto il punto sugli scenari futuri con tutte le ipotesi sul tappeto da qui in avanti.
"Di scientifico non c'è nulla nella data del 3 maggio. E' una data ipotizzata. Stiamo lavorando su delle ipotesi di posizionamento di un calendario, ma oggi ogni previsione è priva di fondamento. Dobbiamo lavorare sulle ipotesi. E l'ipotesi 3 maggio farebbe chiudere il campionato al 30 giugno. Ma è ipotizzabile anche il 10 e il 17 maggio. Dobbiamo essere realisti. Oggi esiste una crisi di carattere generale, il calcio è in terza o quarta fascia nelle priorità. Ottimisticamente possiamo dire che c'è possibilità di ripartire. Vogliamo salvare la stagione 2019/20, ma bisogna avere la certezza di non danneggiare la stagione 2020/21. Vogliamo portare a termine questa stagione nel miglior modo possibile, consapevoli che viviamo uno stato di emergenza generale".
