Nel pieno degli uffici comunali, tra le attività quotidiane dei dipendenti, un ritrovamento inatteso ha riacceso l’attenzione su un clima già segnato da tensioni e inquietudini. Un oggetto potenzialmente riconducibile a un’arma da fuoco è stato infatti individuato all’interno della sede del Comune di Vibo Valentia, in un’area normalmente frequentata dal personale.

A fare la scoperta sono stati alcuni dipendenti comunali nei servizi igienici del primo piano di Palazzo Luigi Razza, dove è stato rinvenuto un proiettile. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale per i primi accertamenti, seguiti dai Carabinieri che hanno avviato le verifiche investigative.

Il bossolo è apparso isolato, privo di ulteriori elementi come messaggi o biglietti che potessero chiarirne origine o significato. Proprio l’assenza di indizi diretti rende al momento complessa l’interpretazione dell’episodio.

Gli investigatori mantengono comunque alta l’attenzione, anche alla luce di una serie di precedenti che negli ultimi mesi hanno interessato l’amministrazione cittadina. In questo contesto, non viene esclusa la pista dell’atto intimidatorio, ritenuta al momento tra le ipotesi al vaglio, in attesa degli sviluppi delle indagini.