Sinistra Italiana verso il congresso regionale, undici i delegati vibonesi
Il neocoordinatore Gernando Marasco alza la voce, sottolinea il No deciso al governo Gentiloni e critica le scelte del governo regionale
Dopo il Congresso Provinciale di sabato scorso a Pizzo, che ha eletto Gernando Marasco coordinatore, Sinistra Italiana terrà il suo Congresso Regionale sabato 22 aprile a Lamezia Terme (Grand Hotel Lamezia, inizio lavori ore 9,30) alla presenza del garante designato dalla direzione nazionale Elisabetta Piccolotti. Si concluderà il percorso di formazione del partito nella nostra Regione, non solo perché verrà eletto il Segretario regionale e verranno attribuiti i più importanti incarichi del Partito, ma anche perché dovrà emergere una linea politica regionale condivisa e unitaria.
I delegati. Sono state invitate e saranno presenti tutte le formazioni politiche di sinistra, ma anche il Pd e diverse associazioni con sensibilità affini alla sinistra. La Federazione di Vibo parteciperà con undici delegati: Nancy Valente, Antonietta Villella, Cristina Mazzei, Lucrezia Pingitore, Gori Cosentino, Giuseppe Borrello, Fortunato Petrolo, Matteo Malerba, Nicola Arcella, Alfonso Galati e Franco Sammarco.
"Auspichiamo un coordinamento fra tutte le forze della sinistra - scrive il coordinatore provinciale Gernando Marasco - che si oppongano in Parlamento al governo Gentiloni e che siano fortemente critiche con il Presidente Oliverio: il fronte del “NO sociale” che ha già collaborato e remato dalla stessa parte in occasione del referendum del dicembre scorso. Non è più tempo di divisioni inutili o di ambiguità; servono una linea chiara e un’azione unitaria, per essere efficaci e riconoscibili".
"L'elettorato -conclude - si è allontanato dalle urne e dalla sinistra per colpa di ambiguità e scarsa credibilità del ceto politico. Agli elettori disgustati da ammiccamenti a destra e da compromissioni con il mondo degli affari, chiederemo di dare fiducia a una sinistra alternativa, antimperialista e anticapitalista, libertaria e solidale, vicina ai lavoratori e alle persone in difficoltà; una sinistra non settaria, ma credibile e aperta, che si sappia calare nelle realtà locali e offra proposte concrete e soluzioni ai problemi della Regione e del vibonese".
