Grave carenza di personale, mezzi limitati e assenza di una guida stabile. È il quadro tracciato dalla segreteria provinciale del SIULP di Vibo Valentia, che torna a denunciare le criticità del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”.

Nonostante le segnalazioni inviate nei mesi scorsi alla segreteria nazionale e all’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, la situazione non avrebbe registrato miglioramenti. Il sindacato parla di una sostanziale mancanza di attenzione nella distribuzione delle risorse umane, evidenziando come il reparto vibonese non sia stato nemmeno inserito tra quelli destinatari di nuovi innesti nell’ultimo piano ministeriale.

Il dato più preoccupante riguarda l’organico: attualmente il reparto può contare su 43 unità rispetto alle 60 previste, con una carenza superiore a un quarto del personale. Una situazione destinata a peggiorare nel breve periodo, considerando i pensionamenti imminenti. Le conseguenze, sottolinea il sindacato, si riflettono sia sull’efficienza operativa sia sulle condizioni di lavoro degli agenti, costretti a turni più gravosi e a sacrifici anche sul piano personale e familiare.

Criticità emergono anche sul fronte dei mezzi. L’ultima assegnazione di nuove autovetture risale al 2024 e i veicoli attualmente in dotazione iniziano a risentire dell’usura, tra chilometraggi elevati e manutenzioni sempre più frequenti, con possibili ripercussioni sull’operatività quotidiana.

A complicare ulteriormente il quadro è l’assenza di un dirigente a tempo pieno. La direzione del reparto è infatti affidata temporaneamente a un funzionario di un’altra sede, una soluzione “a scavalco” che, secondo il SIULP, comporta disagi nell’organizzazione del servizio, nella gestione dei turni e nella fruizione di ferie e riposi.

“Non è più differibile un intervento risolutivo”, afferma il segretario provinciale Franco Caso, che lancia un appello alle forze politiche e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza affinché vengano assegnati con urgenza uomini, mezzi e un dirigente stabile al reparto di Vibo Valentia.