Traffico di droga, in Calabria 36 indagati rischiano processo
È stato chiesto dal pubblico ministero il rinvio a giudizio per 36 persone, accusate a vario titolo di vari reati, tra cui associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e favoreggiamento personale aggravato ed altro. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria diretta da Giuseppe Borrelli, - come riporta stamane la Gazzetta del Sud - è il frutto di un lungo e articolato lavoro investigativo condotto dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Siderno. Le indagini hanno portato alla luce l’esistenza di una presunta narcoassociazione operante tra il 2012 e il 2013, con base a San Luca e ramificazioni fino alla provincia di Ravenna. La droga, principalmente cocaina, ma anche hashish e marijuana – sarebbe stata acquistata nella Locride e successivamente smerciate all’ingrosso e al dettaglio in diverse regioni del Nord Italia, tra cui Cervi in Emilia Romagna, ed ancora in Piemonte e Lombardia.
Salvatore Algozzino
Giuseppe Altieri
Sergio Arfelli
Alberto Asperti
Saverio Barbaro
Pietro Callipari
Salvatore G. Callipari
Rocco Canturi
Marco Casula
Roberto Cavallo
Salvatore Cordua
Pietro Paolo Cua
Sebastiano Cua
Luigi Michele Cundari
Gianni D’Addiego
Francesco Di Trani
Gerlando Aldo Ferrantello
Roberto Forcelli
Salvatore Giorgi
Vincenzo Giubaldo
Gioacchino Izzo
Elio Marino
Roberto Marolda
Domenico Marvelli
Giuseppe Mirto
Stefano Nicita
Domenico Pace
Giuseppina Pipicella
Sebastiano Pipicella
Eleonora Ragazzini
Salvatore Gianluca Sculli
Salvatore Michele Sergi
Sebastiano Strangio
Salvatore Trimboli
Andrea Trizzino
Bruno Versaci
