"Dopo 3 anni dalla chiusura del reparto di oncologia pediatrica, lunedì Michele sarà il primo bambino ad iniziare la chemioterapia a Cosenza, e purtroppo non avrà un reparto specializzato ad aspettarlo ma solo la pediatria". A scrivere a Zoom 24 è il genitore del bimbo che sarà costretto ad avviare il percorso per combattere il cancro che lo ha colpito. "Iniziamo questo cammino -scrive - nella speranza di una riapertura. Dobbiamo incoraggiare il più possibile l'ospedale e invogliare chi ha il dovere e il potere di riaprire questo centro". Soprattutto quando si tratta di bambini "dovrebbe esserci un altro modo di gestire le cose. Non possono pagare i piccoli per delle decisioni a mio avviso sbagliate".

E ancora: "I bambini hanno il diritto di essere curati nella loro città, soprattutto quando parliamo di malattie così delicate e pesanti. Spero che la storia di Michele arrivi a chi ha il potere di fare qualcosa e che sia una speranza per tante famiglie che ormai hanno perso le speranze. I bambini hanno diritto alle cure, alla vicinanza dai loro affetti e hanno il diritto di vivere la malattia il più serenamente possibile. Michele per chi lo conosce già ha bisogno di preghiere e sostegno perché la vicinanza in questi momenti e soprattutto il supporto non bastano mai".