Capo Vaticano: lavori a Torre Marrana, interdittiva antimafia per la ditta
Revocata l'aggiudicazione dei lavori di completamento del restauro della storica Torre Marrana di Ricadi. E' quanto disposto dall'Ufficio tecnico del Comune che ha preso atto di una nota della Prefettura di Vibo che ha trasmesso un'interdittiva antimafia che ha come destinataria la ditta “Eloquente Caterina” con sede a San Giorgio Morgeto (Rc). L'Ufficio tecnico aveva disposto l’aggiudicazione definitiva dei lavori di “completamento area Torre marrana, terzo stralcio” in favore della ditta Eloquente Caterina per 72.695,85 euro, oltre a 37.665,28 euro per il costo del personale e 2.900,56 euro per gli oneri di sicurezza. Il contratto era stato poi sottoscritto l'11 settembre 2015. Il Comune è stato pertanto obbligato a recedere dall'aggiudicazione definitiva dei lavori che era stata disposta con determina del 20 marzo 2015.

La legge dispone infatti che quando gli elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa vengano accertati successivamente alla stipula del contratto, i Comuni recedono dai contratti, fatto salvo il pagamento delle opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del rimanente. Si allungano quindi i tempi per il restauro dell'antica Torre Marrana, posta a pochi metri dall'importante teatro all'aperto che in estate ospita diversi spettacoli.
La Torre Marrana sorge a qualche centinaia di metri da Brivadi, frazione di Ricadi. Comunicava con le altre torri di Capo Vaticano, risalenti al 1.500. Alcune sono ancora visibili allo stato di rudere: Torre Bali, Torre di Ruffa, Torre Tuono, Torre di Capo Vaticano, altre due mantengono solo i toponimi: Torre Santa Maria e Torre Marino. (g.b.)
