Urne aperte domani dalle 8 alle 19. Sindaci e consiglieri del territorio chiamati a ridefinire l'assemblea dell'Ente di secondo livello

Urne aperte alla Provincia di Vibo Valentia, a partire dalle 8 della mattina. E' fissata per domani, infatti, la votazione decisiva per l'elezione del Consiglio provinciale. Si contenderanno un posto fra dieci disponibili per l'assemblea dell'Ente di secondo livello i candidati delle tre liste in lizza per la maggioranza "relativa": Partito democratico, "Provincia Unica", "Centro destra".

Le liste. La lista dei democrat è espressione della "linea" del deputato serrese Bruno Censore, il resto del partito fa riferimento alla lista "Provincia unica", trasversale agli schieramenti. In essa coesistono le "correnti" che trovano espressione in Francesco De Nisi, ex presidente dell'ente vibonese, Stefano Soriano, segretario di circolo cittadino dem, Antonio Lo Schiavo, ex candidato a sindaco di Vibo per il centrosinistra, e Stefano Luciano, attuale presidente del civico consesso della città capoluogo. La lista "Centro destra", invece, è unica espressione del coordinatore provinciale di Forza Italia, il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori.

Il voto. Dei 50 Comuni presenti sul territorio provinciale andranno al voto per il rinnovo del Consiglio provinciale in 46, essendo i centri di Nicotera, Tropea, Filandari e Nardodipace sotto gestione commissariale per differenti ragioni. Il seggio elettorale è stato allestito nella sala Consiglio dell'Ente, aperto dalle 8 alle 19 per gli amministratori chiamati ad esprimere una preferenza per il rinnovo del Consiglio provinciale. Quattro le fasce in cui saranno suddivisi i vari centri, ciascuna contraddistinta da una scheda di diverso colore. In carica, invece, per altri due anni resterà il presidente dell'Ente, Andrea Niglia.

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