La Cittadella regionale come Versailles: costi lievitati e struttura semivuota
La nuova sede della Regione Calabria che a giorni sarà tenuta a battesimo dal Presidente della Repubblica elevata ad esempio di spreco in un articolo del Corriere della Sera
Duemila metri quadrati in meno della reggia di Versailles che si dispiegava su 67mila metri. Stiamo parlando della Cittadella regionale che questo venerdì sarà inaugurata in pompa magna con la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La nuova residenza della giunta è stata elevata ad esempio di “spreco” da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera, a firma di Sergio Rizzo.
Lievitazione dei costi. Dal primo bando pubblicato per erigere “la Cittadella” nel lontano 1987 ad oggi i costi sono lievitati notevolmente: da 53 milioni a 160. La struttura consta di 14 edifici adibiti ad ospitare tra le 3500 e le 5500 persone ma i dipendenti che attualmente vi operano sono 2141.
Dicotomia di funzioni. Uno sperpero di soldi che stupisce ancora di più se si riflette sul fatto che in questo mare magnum di spazi inutilizzati non si è riusciti però a trovare una collocazione alla struttura commissariale, attualmente ospitata nella sede di Palazzo Alemanni in pieno centro storico. E che il consiglio regionale sia ubicato addirittura in un’altra provincia della regione a 157 chilometri di distanza dal capoluogo: a Reggio Calabria. Giova, a titolo d’esempio, riportare a quanto ammontano i rimborsi chilometrici concessi ad un ex presidente del consiglio per un totale di 1340 giorni di uso della propria auto: 211mila euro.
