Non rientra dal lavoro e scompare nel nulla, paura per un ragazzo
L'ultima volta che è stato visto era l'11 luglio e stava andando a lavoro dopo aver mangiato alla mensa dell'Opera San Francesco a Milano. Ma da quel momento non si hanno più notizie di Luis Alberto Ochoa Duenas, un ragazzo peruviano da tre mesi in Italia.La sera del 14 luglio lo zio ha denunciato la sua scomparsa al Comando dei Carabinieri di Milano Moscova. Il 10 luglio era andato a lavorare come sempre in una palestra dove faceva le pulizie nella zona di Turro-Rovereto a Nord di Milano. Il primo a segnalare la sua assenza è stato il datore di lavoro che il giorno dopo non lo ha visto arrivare.
Il suo account Whatsapp risulta staccato dalle 14.48 di martedì 11 luglio, così come tutto il telefono che è spento o comunque non raggiungibile. Il ragazzo, che ha compiuto 20 anni il giorno dopo la sua scomparsa, è alto circa 1.50 metri e hai i capelli e gli occhi neri. L'ultima volta che è stato visto era in via Padova. Luis Alberto viene descritto come "molto posato e equilibrato" e "non aveva strane compagnie né faceva uso di droghe", assicura chi lo conosce.
Nel week-end appena trascorso i rappresentanti della comunità peruviana, insieme ai fedeli della Chiesa evangelica 'Casa di Dio' che frequentava Luis Alberto, hanno girato per le zone Turro e Rovereto di Milano e in via Padova attaccando i manifesti con le sue generalità e cercando in luoghi come parchi o dove si ritrovano frequentemente persone sudamericane. "Non ce la facciamo più a vivere con questa preoccupazione" racconta suor Yanila Gamarra della Chiesa 'Casa di Dio'. "Era battezzato - aggiunge - e frequentava lo studio biblico. Di lui non possiamo dire niente di male". Per festeggiare il suo compleanno "avevamo organizzato una piccola festa - conclude -. Era sempre molto disponibile a dare una mano quando c'era qualcosa da fare".
