Un arresto e due denunce dei carabinieri in provincia di Reggio. A Cinquefrondi, è finito ai domiciliari B. S., 31enne del posto, il quale deve scontare una pena definitiva residua di oltre 9 mesi di reclusione per reati in materia di stupefacenti, commessi nel 2016, e denunciato in stato di libertà un 35enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria.

A San Giorgio Morgeto, invece, i Carabinieri della locale Stazione, nell’ ambito di controlli volti alla regolare detenzione di armi e munizioni, hanno denunciato una donna del luogo, per detenzione abusiva di armi, in quanto in possesso di un fucile a due canne cal. 26, 80, diverse cartucce cal. 12 e varie munizioni, che non aveva mai denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Nella fattispecie, la donna aveva continuato a detenere l’arma e le munizioni, contestualmente sequestrate dagli operanti, appartenenti al marito defunto, senza essere in possesso di regolare titolo di polizia alla detenzione.

Tredici, invece, i soggetti sanzionati amministrativamente per oltre 5.200 euro, nel corso di servizi volti a vigilare sul corretto rispetto delle basilari norme igienico – sanitarie, relative al distanziamento sociale, agli spostamenti in orari notturni, assembramenti o l’utilizzo della mascherina, in allineamento alla normativa anti Covid-19.