Viaggio d’istruzione interrotto prima ancora di iniziare per un gruppo di studenti a Belvedere Marittimo. Nell’ambito del protocollo nazionale “Gite scolastiche in sicurezza”, siglato tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Polizia di Stato, gli agenti della Polizia Stradale di Scalea hanno proceduto al blocco di un autobus ritenuto non idoneo alla circolazione.

Il controllo, richiesto direttamente dall'istituto scolastico per garantire l'incolumità dei ragazzi, ha fatto emergere gravi criticità. Gli agenti hanno riscontrato il cattivo stato di usura degli pneumatici e il malfunzionamento del cronotachigrafo, lo strumento che registra i tempi di guida e riposo dei conducenti. Date le precarie condizioni di sicurezza, i poliziotti hanno impedito la partenza del mezzo.

L’azienda proprietaria del veicolo ha prontamente inviato un secondo autobus in sostituzione del primo per consentire il regolare svolgimento della gita. Tuttavia, anche su questo nuovo mezzo gli specialisti della Stradale hanno accertato alcune irregolarità amministrative riguardanti il tachigrafo. In questo secondo caso, però, i difetti riscontrati non sono stati giudicati tali da pregiudicare la sicurezza stradale, permettendo così agli alunni di mettersi finalmente in viaggio.

L’operazione si inserisce in una più ampia attività di prevenzione che vede le pattuglie della Polizia Stradale impegnate quotidianamente nella verifica di efficienza dei sistemi frenanti e di illuminazione, stato delle uscite di sicurezza e presenza di estintori, funzionamento delle cinture di sicurezza e condizioni psicofisiche dei conducenti.

L'episodio di Belvedere Marittimo conferma l'importanza fondamentale della collaborazione tra scuole e forze dell'ordine per prevenire incidenti e garantire standard elevati nel trasporto scolastico.