Folla di fedeli a Paravati per il 32° anniversario dell’effigie del Cuore Immacolato di Maria
Migliaia di pellegrini hanno raggiunto ieri la Villa della Gioia di Paravati per celebrare il 32° anniversario dell’arrivo dell’effigie del Cuore Immacolato di Maria, Rifugio delle Anime, simbolo della spiritualità di Natuzza Evolo. L’atmosfera di intensa preghiera ha accompagnato la giornata, segnata da momenti di commozione e raccoglimento davanti alla chiesa voluta dalla Serva di Dio per intercessione della Madonna.
La solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo emerito di San Severo Lucio Renna, ha rappresentato il culmine dell’incontro. Nell’omelia il presule ha ricordato Natuzza come «una donna semplice ma capace di diventare un tabernacolo di Dio», sottolineando come la sua testimonianza continui a illuminare la vita di tanti credenti.
Molti i fedeli provenienti da tutta Italia, alcuni per la prima volta, altri da anni legati al luogo come a una seconda casa spirituale. Neppure la pioggia ha scoraggiato la folla che, in silenzio o in preghiera, ha reso omaggio alla mistica paravatese, rinnovando una devozione che rimane viva e profonda: «Per noi Natuzza è santa».
