Una scia di intimidazioni che scuote il cuore produttivo della città e riaccende l'allarme criminalità. La zona industriale di Vibo Valentia è finita nel mirino di un’offensiva criminale che non ha risparmiato nessuno, colpendo in rapida successione cinque realtà imprenditoriali di rilievo: Metal Sud, Sud Edil Ferro, Colloca Agricola, Baldo e la Kernel.

Un attacco frontale al tessuto economico locale che ha spinto le istituzioni a una reazione immediata. Di fronte alla gravità degli episodi, che minano profondamente l'ordine e la sicurezza pubblica nel capoluogo, il prefetto Aurora Colosimo ha convocato d’urgenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Al tavolo della Prefettura, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, è stata tracciata una mappatura precisa della minaccia. L'analisi approfondita degli ultimi eventi ha portato a una decisione univoca: tolleranza zero e presidio costante.

Al termine del vertice, sono state disposte misure straordinarie: un aumento immediato dei servizi di pattugliamento e vigilanza dinamica su tutto il territorio vibonese. Massima attenzione rivolta ai distretti industriali e ai siti produttivi considerati maggiormente a rischio. Una sinergia operativa tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per garantire interventi rapidi e una capacità di risposta efficace contro ogni nuova minaccia. "La situazione è oggetto di un costante e attento monitoraggio", hanno fatto sapere dal Palazzo di Governo. L'obiettivo è chiaro: assicurare un presidio continuo che funga da deterrente e, al contempo, tutelare la libertà d'impresa in un'area già complessa. Resta alta la preoccupazione tra gli imprenditori locali, colpiti proprio mentre il territorio cerca di consolidare percorsi di legalità e sviluppo. L'azione tempestiva promossa dal Prefetto Colosimo punta non solo a individuare i responsabili, ma a restituire un senso di protezione a chi opera quotidianamente nella zona industriale, ribadendo che lo Stato non farà passi indietro di fronte alla logica del ricatto e della violenza.