Invalido civile sfrattato dal Comune di Petrizzi dai locali dell'ex asilo nido
Mentre tutti i dati certificano che la Calabria continua ad essere una delle regioni più povere d’Europa e con il più alto tasso di disoccupazione, quello che sta accadendo nel comune di Petrizzi sembra andare esattamente nel verso opposto rispetto alla necessità di un rafforzamento del welfare e della solidarietà.
Lo sfratto. Un uomo, invalido civile e nullatenente, aveva ottenuto nel 2013, dall’allora amministrazione comunale, la possibilità di alloggiare presso la struttura dell’Ex Asilo, a seguito dello sfratto dalla sua abitazione. La denuncia arriva dall’Unione Sindacale di Base e da Potere al Popolo che aggiungono: “Risulta quindi incomprensibile la delibera di giunta del 17 di gennaio di quest’anno che ha intimato al proprio concittadino di liberare l’immobile per non ben specificati motivi di interesse pubblico, che però sono chiaramente smentiti dalla permanenza nella stessa struttura di un’associazione del paese al quale nulla è stato notificato. Sin da subito, il consigliere di minoranza e nostro compagno Giulio Santopolo, si è attivato per impedire che all’uomo venisse negato il diritto all’abitare e che rischiasse di finire in mezzo ad una strada”.
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L'indignazione. Nonostante ciò, e nonostante la difesa fisica dell’immobile, la giunta municipale, ha proceduto allo sgombero del cittadino. “Al di là delle voci di paese - si legge in una nota - all’uomo non è stata proposta ufficialmente alcuna soluzione abitativa alternativa, ma al contrario, l’unica altra comunicazione ufficiale ricevuta è stata l’invito a rendere dichiarazione di dimora abituale presso il Comune di Petrizzi, pur non avendo ovviamente più una dimora. Va inoltre aggiunto che il cittadino del Comune di Petrizzi, nonostante viva con una pensione di meno di 300 euro al mese, si era reso disponibile, con richiesta protocollata, a caricarsi le spese delle utenze”.
La richiesta. Potere al Popolo calabrese e Usb Calabria chiedono che l’amministrazione comunale di Petrizzi ponga “riparo agli effetti pregiudizievoli reimmettendo il proprio concittadino nel possesso della porzione di immobile secondo lo stesso titolo goduto precedentemente all’emissione dell’ordinanza di sgombero ovvero individuando un bene idoneo da assegnarli nell’ambito dello stesso territorio comunale. Rileviamo inoltre che, nell’ambito del territorio del comune di Petrizzi, risulta ad oggi libero un alloggio dell’Aterp che ben gli potrebbe essere concesso, continuando a sussistere i requisiti della graduatoria definitiva permanente”.
