Quando ancora la campagna elettorale è ai nastri di partenza, esplode il caso legato agli impianti pubblicitari. Una vera e propria bomba ad orologeria sulla corsa a palazzo “Luigi Razza”. La “denuncia” effettuata una settimana addietro dal candidato di Vibo Unica Stefano Luciano, infatti, ha messo in moto gli uffici del Comune, sotto gestione commissariale dallo scorso mese di febbraio.

Dopo aver constatato la situazione e ricevuto più di qualche sollecitazione anche formale in merito, il commissario prefettizio, carte alla mano, ha prontamente interpellato la dirigente del settore Affissioni, Pubblicità e Autorizzazioni Adriana Teti. E quest'ultima ha messo in moto la macchina amministrativa. Da quanto si apprende, l'Ente “si sta adoperando per la rimozione degli impianti pubblicitari in contrasto con il codice della strada”. A tal fine “è stato già richiesto un preventivo al Comando provinciale dei vigili”. Resta da capire la tempistica delle determinazioni da parte di palazzo "Luigi Razza"