Vibo, tensioni all'interno dell'ospedale: due episodi di violenza allo Jazzolino
Nuovi episodi di tensione all’interno dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. In pochi giorni, nel reparto di Pediatria, si sono registrate due aggressioni verbali ai danni del personale medico e infermieristico, che fortunatamente non hanno avuto conseguenze fisiche ma hanno generato grande preoccupazione.
Il primo episodio - scrive la Gazzetta del Sud - è avvenuto quando un padre, invitato a passare dal Pronto soccorso per la registrazione del figlio prima della visita, ha reagito con rabbia scagliandosi verbalmente contro una pediatra. Pochi giorni dopo, un secondo genitore ha minacciato operatori sanitari dopo una valutazione su una ragazza con dolori, arrivando a urlare frasi minacciose come: «Vedete cosa dovete fare, sennò vi ammazzo».
Il clima di tensione si inserisce in un contesto già fragile: strutture sotto pressione, carenze croniche e un rapporto delicato con famiglie spesso esasperate dalle attese e dall’ansia per i propri figli.
Il primario del reparto, Salvatore Braghò, ha spiegato che si tratta di “una stretta minoranza di genitori”, ma i loro comportamenti rischiano di compromettere la serenità e l’efficienza del lavoro sanitario. «Il passaggio dal Pronto soccorso – ha ricordato – non è una formalità, ma il punto di accesso indispensabile per garantire referti e corretta gestione delle urgenze».
Gli episodi fanno seguito ad altre aggressioni segnalate nelle scorse settimane in diverse strutture vibonesi, a conferma di una situazione che richiede maggiore tutela per il personale ospedaliero e un rinnovato clima di rispetto nei confronti di chi ogni giorno si prende cura dei pazienti.
