Una flotta di 6 nuovi battelli spazzamare in azione sulla costa tirrenica della Calabria (VIDEO)
Il mare calabrese è uno dei fattori attrattivi più importanti per l’industria del turismo della regione, ma non sempre rispecchia le aspettative di chi sceglie la Calabria come meta delle proprie vacanze, capita che sia sporco e poco invitante per fare il bagno. Per ovviare a questo increscioso problema la giunta presieduta da Roberto Occhiuto ha predisposto una serie di azioni proprio a difesa del nostro mare, tra queste una flotta di 6 nuovi battelli spazzamare “Sistema Pelikan”, da utilizzare già da domani e fino al 26 agosto, per la pulizia degli specchi d’acqua del litorale tirrenico tra i Comuni di Tortora e di Nicotera. Il progetto è stato presentato questa mattina presso la Capitaneria di Porto di Vibo Marina e servirà anche per fare un monitoraggio lungo tutta la costa tirrenica per identificare le maggiori criticità da risolvere
Le imbarcazioni saranno anche equipaggiate di drone per la per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan” che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica.
I battelli, progettati e opportunamente attrezzati per le attività disinquinanti in mare, saranno muniti di opportuni dispositivi idraulico-meccanici per la pulizia, anche in spazi ristretti, degli specchi acquei costieri sopraindicati mediante raccolta dei materiali solidi (rifiuti galleggianti e semisommersi) e di appositi dispositivi a bordo (separatore o skimmer) per la rimozione di sostanze grasse e oleose sulla superficie del mare (es. olio, acque reflue, acque grigie/nere opzionali). «Oltre all’attivazione dei sei battelli pulisci mare – ha dichiarato il direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Siviglia – il dipartimento Ambiente, su impulso del presidente Occhiuto, ha messo in campo per questa stagione estiva nuove importanti azioni, tra cui: ulteriori 10 milioni di euro destinati a 46 Comuni della fascia tirrenica e ionica per completare gli interventi di rifunzionalizzazione degli impianti; sala di intelligence che vigilerà con i droni i litorali; monitoraggio dell’attività degli auto-spurgo; controlli da parte di Arpacal; vigilanza dei fiumi; vigilanza sulle attività degli auto-spurgo che dovranno essere dotati di gps».
