La Corte di Appello di Catanzaro ha assolto dal reato di ricettazione Leonardo Melluso, 55 anni, e Emanuele Melluso, 35 anni, riducendo inoltre la pena per Riccardo Melluso, 29 anni, tutti e tre di Briatico. Secondo la ricostruzione degli inquirenti avrebbero acquistato, da soggetti rimasti ignoti, un motore marino per gommone con codici identificativi abrasi, che era stato precedentemente rubato.

Mancata consapevolezza del furto. La sentenza emessa dal giudice monocratico di primo grado aveva dichiarato gli imputati colpevoli, condannandoli ciascuno a 2 di reclusione. L’avvocato Giuseppe Bagnato, difensore degli imputati Leonardo e Riccardo Melluso, e l’avvocato Giovanni Vecchio, difensore di Emanuele Melluso, hanno sostenuto il mancato raggiungimento della prova - nel corso del processo di primo grado - circa la circa la consapevolezza, in capo agli imputati Leonardo Melluso e Emanuele Melluso, della provenienza illecita del bene.

1 anno e 4 mesi per Riccardo Melluso. All’esito della camera di consiglio il Collegio, capovolgendo la sentenza di primo grado, ha assolto Leonardo e Emanuele Melluso e ha rideterminato la pena per Riccardo Melluso, riducendola ad 1 anno e 4 mesi di reclusione (pena sospesa).