Stop alle scarcerazioni, il Dap sospende la circolare delle polemiche
Sospesa la circolare sulle scarcerazioni per il Covid. A congelarla è stato il Dipartimento amministrazione penitenziaria, a causa del mutato quadro sanitario dell'emergenza Covid. La circolare, che aveva suscitato pesanti polemiche per le scarcerazioni di alcuni boss e su cui la Commissione di inchiesta Antimafia aveva svolto indagini e audizioni a seguito della sua diffusione, invitava i direttori delle carceri a segnalare ai magistrati di sorveglianza i detenuti con gravi patologie che li esponevano al rischio in caso di contagio.
"Il numero dei ristretti positivi al Covid-19, pari oggi a 66 persone su poco piu' di 53.000 detenuti, e' in costante diminuzione. Negli istituti penitenziari risultano in atto protocolli di prevenzione dal rischio di diffusione del contagio". E' una delle considerazioni che hanno spinto il capo del Dap Bernardo Petralia e il suo vice Roberto Tartaglia a firmare la sospensione della circolare sull'emergenza Coronavirus nelle carceri. Resta comunque "impregiudicata - scrivono Petralia e Tartaglia - la necessita' del piu' accurato monitoraggio delle condizioni di salute dei ristretti e fra questi, in particolare, di coloro maggiormente a rischio di complicanze in caso di contagio".
Intanto, due comunicazioni del Dap sono state trasmesse alla Commissione Antimafia, con cui sono comunicati dati aggiornati (in un documento al 4 giugno, nell'altro all'11 giugno) sulle scarcerazioni. A darne notizia è stato in apertura di seduta, il presidente della Commissione Nicola Morra, sottolineando che su tali elenchi il Dap ha disposto la "secretazione".
