Un’annata senza eguali e forse difficile anche da ripercorrere. Un Saint Michel pigliatutto e che ha cannibalizzato ogni trofeo in palio. Una marcia incontrastata quella dei bianco/oro i quali, peraltro, hanno concluso la stagione da imbattuti in campionato. Nessuno come loro dall’Eccellenza alla Prima Categoria, segno di come questa squadra abbia voluto questa vittoria. Una consapevolezza già forte alla vigilia della stagione e poi maturata pian piano nel corso del campionato. Tra gli artefici di un gruppo storico per le pagine sportive bianco/oro c’è indubbiamente mister Domenico Mammoliti, che è stato timoniere e gestore di questo organico e facendolo nel migliore dei modi: “Stagione da ricordare soprattutto perché tengo particolarmente a questa squadra – spiega il tecnico – dal momento che con questi colori ho vinto il campionato di Terza Categoria, di Seconda Categoria e quest’anno quello di Prima Categoria più le Coppe che ne sono maturate”. Proprio perché conosceva l’ambiente, lo stesso Mammoliti sapeva anche le grandi potenzialità dei suoi: “Quando abbiamo presentato la squadra non mi sono mai nascosto, affermando più volte che noi dovevamo giocare per cercare di vincere il campionato”.

Nel calcio, si sa, la vittoria non la costruisce solo la qualità ma soprattutto un gruppo coeso e affiatato e che non lascia indietro nessun compagno. E quest’anno il Saint Michel è stato proprio questo, come spiega lo stesso: “Durante questa stagione si sono riscoperti grandi talenti che avevano perso la voglia di giocare, ma quando c’è la fiducia non c’è bisogno di altro”. Un aiutarsi a vicenda, insomma, in modo che ogni caduta sia subito rialzata. Un esempio del bell’ambiente che c’è, inoltre, tende a spiegarlo proprio Mammoliti con un aneddoto: “Contro il Taurianova in coppa all’andata eravamo sull’1-0 al 93′ e così mando avanti il portiere per l’ultima azione. Quest’ultimo però viene ammonito dall’arbitro e, essendo diffidato, saltò la sfida del ritorno. Anche il nostro secondo portiere era indisponibile e allora andò tra i pali D’Agostino che fece dei veri e propri miracoli”. Capitolo futuro adesso, per un campionato di Promozione storico per questi colori: “Stiamo lavorando in collaborazione con Ascone e stiamo chiudendo l’accordo per un responsabile Under e Allievi. Quanto alla rosa, invece, dovremo ridurre il numero per poi prendere un profilo per reparto, e saranno profili di assoluta qualità. Ci confronteremo con culture calcistiche molto importanti”.