Sangue sulle strade nel weekend: tre calabresi morti. Molti incidenti nel Vibonese
Un fine settimana di sangue quello che si è appena concluso sulle strade calabresi. Due morti e tanti feriti nei numerosi incidenti, uno dei quali sul lavoro, verificatisi tra il Pollino e lo Stretto. Il più grave episodio, quello che ha determinato, nella giornata di ieri, con la morte di un giovane studente di 20 anni dell’Università di Reggio, Salvatore De Marco di Platì, che ha perso la vita sulla strada provinciale che collega Platì a Bovalino, nella provincia di Reggio Calabria. Secondo le prime informazioni raccolte, sembra trattarsi di un incidente isolato: il giovane avrebbe perso il controllo della sua auto, probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.
Nel pomeriggio di venerdì, invece, a perdere la vita a bordo del suo trattore è stato un agricoltore di Miglierina, in provincia di Catanzaro. A perdere la vita è stato un 75enne del luogo che ha riportato una serie di traumi, tra cui alcuni decisivi all’addome.
Nelle stesse ore, ben tre gravi incidenti stradali, si verificavano nel Vibonese: nella notte tra giovedì e venerdì una paurosa carambola sulla Statale 18, nei pressi di Pizzo Calabro, in provincia di Vibo, determinava il ferimento di cinque persone, tre in modo grave; nel pomeriggio di venerdì, invece, un 34enne marocchino finiva in un burrone con la sua Peugeot, riportando gravi ferite e per questo veniva trasferito in elisoccorso a Catanzaro. E nel medesimo frangente, un altro incidente autonomo si registrava lungo la Provinciale 95, ancora in provincia di Vibo, tra Bivona e Porto Salvo, con lievi ferite per una donna.
Un autista 54enne calabrese, infine, ha perso la vita in Emilia, nelle scorse ore, travolto da un mezzo pesante mentre tentava di far ripartire la sua auto in panne.
