Estorsione ed aggressione ad operaio, arrestato il vice sindaco di Gizzeria
Francesco Argento è ai domiciliari insieme al fratello Michele dopo essere stato denunciato da un loro dipendente che si era rivolto ai sindacati per ottenere gli arretrati
Il vicesindaco di Gizzeria, in provincia di Catanzaro, Francesco Argento e il fratello Michele, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri di Lamezia Terme, con l’accusa di estorsione.
Il tutto sarebbe nato dalla denuncia di un operaio che lavorava proprio in un’azienda dei due fratelli Argento. L’uomo, infatti, si sarebbe rivolto ai sindacati per ottenere il pagamento degli stipendi arretrati dopo il licenziamento ma, in cambio, avrebbe ricevuto minacce e aggressioni, fino alle percosse.
I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, guidati dal tenente Pietro Tribuzio, hanno effettuato le indagini e questa mattina hanno eseguito la misura di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti dei due indagati.
