La corte suprema di Cassazione seconda penale ha annullato con rinvio per nuovo giudizio l’ordinanza custodiale in carcere emessa dal gip di Catanzaro e confermata dal Tribunale della libertà nei confronti dell’imprenditore 37enne Giuseppe Prossomariti, difeso dagli avvocati Diego Brancia e Valerio Vianello Accorretti del foro di Roma, e indagato di estorsione aggravata dal metodo mafioso in concorso (operazione Olimpo).
Tale annullamento segue quello della Sesta Penale che aveva già cassato il giudizio del primo Tribunale della Libertà di Catanzaro. Adesso il Riesame di Catanzaro dovrà nuovamente (per la terza volta) giudicare il Prossomariti, ininterrottamente detenuto in carcere. Prossomariti verrà nel contempo giudicato con le forme del rito ordinario dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo l’11.03.24.