Mileto, processo all'ex segretario del vescovo: Mazzocca non ha diffamato l'avvocato Iannello
È stata definitivamente archiviata nella giornata di ieri, con una decisione del gip del Tribunale di Vibo Giorgia Maria Ricotti, la posizione di Roberto Mazzocca che - insieme al direttore di Zoom24 Tonino Fortuna e al giornalista Argentino Serraino - era stato accusato di diffamazione nei confronti dell'avvocato Fortunata Iannello per via di alcune dichiarazioni, a mezzo stampa, rilasciate a margine della vicenda processuale che vede imputato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso l'ex segretario del vescovo di Mileto don Graziano Maccarone, difeso per l'appunto dal legale Iannello.
Secondo il gip le dichiarazioni "si possono sussumere nel più ampio diritto di difesa e di critica alla propria 'controparte processuale' - si legge nel decreto di archiviazione - comprensiva dell'operato del difensore". Per questo nella giornata di ieri il giudice ha respinto il reclamo dell'avvocato Iannello, confermato il decreto di archiviazione per tutti e tre i soggetti coinvolti e condannato il legale alle spese del procedimento e al pagamento di 258 euro in favore della cassa delle ammende. Roberto Mazzocca ha inoltre annunciato di aver dato mandato al suo difensore, l'avvocato Michele Gigliotti che lo ha assistito anche in questo procedimento, a procedere a una denuncia per calunnia nei confronti dell'avvocato Iannello.
