Quattro vite spezzate nel Vibonese in meno di una settimana
E' stata una settimana tragica nel Vibonese. Tre giovani vite spezzate, per ragioni diverse, ma che fanno molto riflettere ed un noto dipendente dell'Azienda sanitaria morto in età certamente non avanzata per un brutto male. A perdere la vita, una giovane mamma di 47 anni, Margherita Barbuto, vinta da un male incurabile contro cui ha combattuto per decenni. Si è spenta all'ospedale Jazzolino, amorevolmente assistita dai sanitari. Notizie nefaste pure da Maierato. Una giovane di 3o anni, Monica Alessandria, ricoverata da tempo, dopo che si era procurata ustioni in tutto il corpo con il caminetto, ha esalato anch'essa gli ultimi respiri.
Giuseppe Rizzello, sindaco di Maierato, ha affermato che la città "piange la scomparsa di Monica Alessandria, nostra concittadina vittima nel marzo scorso di un tragico incidente domestico. É stata una figlia e una sorella molto amata, una donna di grande forza e coraggio. Alla madre Concetta e all’adorato fratello Dario esprimo a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale profondo cordoglio e sincera vicinanza, con la certezza che l’amata congiunta continuerà a vivere perennemente nel Loro ricordo e nell’abbraccio solidale e commosso della Comunità di Maierato. Il giorno delle esequie sarà proclamato il lutto cittadino".
E non è finita qui: proprio a cavallo tra venerdì e sabato, una nuova tragica notizia da Dasà, centro dell'entroterra. Un bambino di quattro anni, Giuseppe Bruni, era appena deceduto al Pronto soccorso dell'ospedale di Vibo, dove era arrivato per una febbre alta. Questo caso, chiaramente, è destinato a finire, a differenza degli altri, sotto la lente degli inquirenti, per capire se vi siano stati ritardi ed omissioni.
La drammatica settimana del Vibonese ha fatto registrare -come si diceva -pure la fine di Enzo Carnevale, noto dipendente dell'Azienda sanitaria, deceduto per un male incurabile.
