Dinami, focus sul bullismo nelle scuole: due giornate di legalità con i Carabinieri
Gli incontri per sensibilizzare gli studenti sui pericoli della rete e della violenza verbale. Il plauso dell'amministrazione: «Investiamo sui giovani per costruire una comunità più sana»
Due giornate intense, fatte di ascolto, riflessione e profondo dialogo. Gli studenti delle scuole di Monsoreto e Dinami sono stati i protagonisti di un importante percorso di formazione dedicato a due piaghe purtroppo sempre attuali della nostra società: il bullismo e il cyberbullismo.
Gli incontri, nati dalla sinergia tra il mondo della scuola e le forze dell'ordine, hanno visto salire in cattedra i Carabinieri della Stazione locale. Un'iniziativa che ha riscosso un grande interesse da parte dei ragazzi, i quali hanno partecipato attivamente, ponendo domande e riflettendo sulle conseguenze, spesso devastanti, che determinati comportamenti possono avere sui loro coetanei, sia nella vita di tutti i giorni che dietro lo schermo di uno smartphone.

L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Di Bella ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'evento, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale: «Parlare di bullismo e cyberbullismo significa educare al rispetto, alla legalità e alla cultura dell’ascolto. È fondamentale far comprendere ai giovani quanto le parole, i gesti e i comportamenti possano ferire profondamente chi li subisce. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuola e famiglie possiamo costruire una comunità più sana, inclusiva e rispettosa. Un sentito ringraziamento - ha aggiunto il primo cittadino - va al comandante della Stazione dei Carabinieri, maresciallo Antonio Azzarello, per la disponibilità, la professionalità e la sensibilità dimostrate nell’affrontare argomenti così delicati ma fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. Ringraziamo inoltre i dirigenti scolastici, i docenti e tutto il personale delle scuole di Monsoreto e Dinami per aver promosso e sostenuto questa importante iniziativa educativa, contribuendo a creare momenti di dialogo e consapevolezza tra le nuove generazioni. Queste due giornate hanno rappresentato un’importante occasione di crescita per tutti i ragazzi coinvolti, che hanno partecipato con interesse e attenzione, dimostrando grande maturità. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, convinti che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra comunità».

L'evento si chiude dunque con un bilancio assolutamente positivo, lasciando ai ragazzi non solo una maggiore consapevolezza dei pericoli della rete, ma anche la certezza che le istituzioni e l'Arma dei Carabinieri sono sempre al loro fianco per proteggerli e guidarli.
