Famiglia nel mirino in Calabria: due auto date alle fiamme (VIDEO)
Dietro l’attentato, una scia di minacce e vessazioni che da tempo perseguita una giovane donna e i suoi cari
Una notte di fuoco che ha squarciato il silenzio di Pietrapaola, ma che è solo l'ultimo, drammatico capitolo di una spirale di violenza che dura da tempo. Nella notte tra il 12 e il 13 marzo 2026, due automobili sono state date alle fiamme in un atto deliberato, un gesto criminale che ha trasformato la paura in realtà per una famiglia del posto.
Le indagini sull'incendio sono scattate immediatamente, ma appare chiaro fin dalle prime ore che le fiamme non siano nate per fatalità. L'episodio, infatti, si inserisce in un contesto di intimidazioni costanti che colpiscono da mesi la giovane Maria Curia e i suoi familiari. Non si tratterebbe - come denunciato dalla vittima nell'intervista sul canale youtube de "Il Pittulo" - di un semplice atto vandalico, ma dell'escalation di una persecuzione fatta di stalking, minacce dirette e un clima di pressione psicologica diventato ormai insostenibile.
Le forze dell'ordine, giunte sul posto per i rilievi, stanno passando al setaccio ogni elemento utile a risalire ai responsabili. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma la pista del movente passionale o legata a una dinamica di stalking ossessivo sembra essere la direzione principale su cui si concentrano gli sforzi investigativi.
