Passa dal carcere ai domiciliari Salvatore Zannino, l'uomo che il 14 ottobre scorso, avrebbe sparato contro la casa dove si trovavano moglie e figlie a Sorianello, nel Vibonese. Deve rispondere di minacce aggravate dall'uso di armi, porto e detenzione abusiva di arma e munizioni da guerra, ma anche simulazione di reato, ricettazione e esplosioni pericolose in luogo pubblico.  Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Loffredo ha accolto l’istanza difensiva dell’avvocato Sandro D’Agostino, difensore dell'indagato.