'Ndrangheta: sequestrati due milioni di euro alla cosca Grande Aracri
Appartamenti, autorimesse, terreni, società e conti correnti per un valore complessivo di due milioni di euro: è il sequestro eseguito dai carabinieri di Reggio Emilia nell'ambito di una vasta operazione antimafia nelle province di Reggio Emilia, Mantova e Crotone collegata alla cosca 'ndranghetista Grande Aracri di Cutro. La misura è stata emessa nei confronti di Francesco Grande Aracri, 61enne residente a Brescello, fratello di Nicolino Grande Aracri il quale è attualmente in carcere, ed è ritenuto dagli investigatori il capo dell'omonima cosca.
Il provvedimento disposto dal presidente del tribunale di Reggio Emilia, Francesco Maria Caruso è stato richiesto dal pm della Dda di Bologna, Marco Mescolini, in base alle risultanze emerse nel corso di una complessa indagine patrimoniale condotta dai carabinieri di Reggio Emilia nei confronti di Francesco Grande Aracri. Tra beni, sequestrati nelle province di Reggio Emilia, Mantova e Crotone, due conti correnti e depositi bancari, due società di capitali, sette appartamenti, otto autorimesse e svariati terreni edificabili e seminativi.
