Un progetto che si prefigge gli obiettivi di includere l’alunno con disabilità in un contesto didattico attraverso l’utilizzo di un linguaggio differente da quello scolastico, ossia attraverso l’elemento sonoro-musicale e mira a sviluppare nei ragazzi e negli insegnanti un maggiore senso di empatia
attraverso l’ascolto reciproco di tipo non verbale.

Con questi fini, dunque, il Liceo artistico Colao, guidato dal dirigente Raffaele Suppa con il supporto di Maria Luisa Grillo, responsabile di plesso, e grazie al lavoro di Mimma Greco, docente di sostegno e referente dell'iniziativa, ha inteso avviare in via sperimentale, a favore di una ventina di studenti vibonesi, un progetto di musicoterapia.

L'iniziativa prevede due ore a settimana in un laboratorio musicale dove i ragazzi possano fare uso degli strumenti, con benefici molteplici e non solo per gli alunni partecipanti.

I benefici sono molteplici, anche per tutto il gruppo classe. Ad esempio facilita e favorisce la comunicazione, migliora la capacità di espressione, migliora l’umore e la conoscenza di se stessi,
interviene sulla concentrazione, riduce lo stress, facilita l’apprendimento; migliora le relazioni interpersonali. Risultati evidenti, insomma, al punto che la scuola, dopo il via sperimentale, starebbe pesando di istituzionalizzare la lodevole iniziativa.