L'ex presidente Usa Donald Trump è stato arrestato
Donald Trump è in stato di arresto. Non sarà ammanettato, ma rimarrà sotto la custodia della polizia in attesa dell'udienza che è fissata per le 14.15, le 20.15 in Italia. In questo momento di sta svolgendo l'identificazione, con il prelievo delle impronte digitali. Non si sa se saranno prese le foto segnaletiche, dal momento che l'ex presidente non è a rischio di fuga. Anche se, sottolineano fonti citate dalla Cnn, l'ex presidente aveva detto che voleva che gli facessero le foto segnaletiche.
Trump, arrivato al tribunale di Manhattan, ha salutato la folla prima di entrare. Poco dopo le 13 ora locale, le 19 in Italia, l'ex presidente Usa ha lasciato la Trump Tower, dove ha passato la notte dopo essere arrivato dalla Florida, per recarsi al tribunale di New York per l'udienza per l'incriminazione nel caso Stormy Daniels. Trump ha salutato con la mano i suoi sostenitori e poi ha alzato il pugno in segno di lotta. Scortato dagli agenti del Secret Service, l'ex presidente è entrato in una berlina nera, con al seguito un lungo corteo per le strade di Manhattan, dove il traffico è stato bloccato.
Prima dell'inizio dell'udienza, alla Trump Tower è arrivata Melania Trump. Lo scrive il Mirror ricordando che secondo alcune voci Trump potrebbe dover affrontare anche il divorzio.
Durante il percorso dalla Trump Tower al tribunale di Manhattan, l'ex presidente ha postato su Truth: "Sono diretto verso il sud di Manhattan, al tribunale. Sembra surreale, wow, stanno per arrestarmi". "Non posso credere che stia succedendo in America, Maga!", ha concluso usando come slogan l'acronimo del suo movimento politico, Make America Great Again.
Fonti informate raccontano ad Abcnews che Trump ha atteso il momento di consegnarsi alle autorità "di buon umore" e "relativamente eccitato". E sottolineano che l'ex presidente "non è arrabbiato" ma ha ormai metabolizzato l'idea che sia arrivato il giorno della sua incriminazione. Le stesse fonti spiegano che Trump intende prendere direttamente la parola in aula per dichiararsi innocente, senza affidarsi ai suoi avvocati. (Adnkronos)
