Trovate le carcasse di 55 cani e un gatto. C'è un indagato
Rinvenimento choc tra due province, indagini dei Carabinieri Forestali

Una scoperta definita dagli inquirenti particolarmente grave ha interessato un’area al confine tra le province di Macerata e Ancona, dove sono stati rinvenuti i resti in avanzato stato di decomposizione di numerosi animali, tra cui 55 cani e un gatto.
Il ritrovamento è avvenuto in località Scossicci, lungo una scarpata che separa i territori comunali di Porto Recanati e Loreto. Diverse carcasse sono state trovate all’interno di sacchi di plastica nera, elemento che ha portato gli investigatori a ipotizzare l’utilizzo dell’area come sito di smaltimento illecito protratto nel tempo.
L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata e condotta dai Carabinieri Forestali, che hanno avviato accertamenti sull’origine dei resti e sulle eventuali responsabilità. Un uomo di 53 anni, residente nella zona, è stato iscritto nel registro degli indagati.
Secondo quanto emerge dagli approfondimenti investigativi, molti degli animali rinvenuti sarebbero privi di microchip identificativo, circostanza che lascia ipotizzare la possibile rimozione volontaria dei dispositivi per ostacolare la tracciabilità.
Proseguono le verifiche sull’intera area per ricostruire la dinamica dei fatti e accertare eventuali ulteriori episodi collegati. L’inchiesta si trova nella fase preliminare e la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere valutata nelle sedi giudiziarie competenti.
