"C’È bisogno di acquisire la consapevolezza necessaria sulla sanità vibonese, sia per quanto concerne il funzionamento della rete ospedaliera, che oggi non ha il direttore di presidio, sia perché sulla circostanza che il nuovo ospedale di Vibo assorbirà i posti letto di Serra e Tropea".

E' quanto dichiarato in conferenza stampa il consigliere regionale del Partito democratico Raffaele Mammoliti. Sull'aggressione ai sanitari vibonesi - una dottoressa di Guardia medica di Soriano e un infermiere del 118, tra l’altro sindaco di Pizzoni – per l'esponente dem   la soluzione "non è certo la chiusura delle Guardie mediche. Al contrario, le reti di prossimità devono essere rafforzate per evitare il sovraffollamento nei pronto soccorso, e le prestazioni nei confronti degli over 65 devono avvenire attraverso la telemedicina". Ma per fare questo "serve implementare la pianta organica. E' necessario un piano triennale del fabbisogno e sulla base di quello chiederemo alla Regione di bandire i concorsi. Tra l’altro Vibo ha solo un piano annuale". Accanto a Mammoliti, il capo gruppo del Pd in consiglio regionale Mimmo Bevacqua.