A salvarsi sarà soltanto Antonio Viscomi. Da stabilire anche il futuro del governatore che non si ricandiderà verosimilmente per un secondo mandato

L'autunno è ormai alle porte e dalle parti della Regione Calabria si prepara un nuovo rimpasto. Il terzo in tre anni. Il governatore Mario Oliverio sta cercando di capire come affrontare l'ultimo scorcio, si fa per dire, di legislatura. Per arrivare alle elezioni del 2019 con il minor affanno possibile ed evitare che la politica continui a pressarlo, mettendo in discussione l'operato dei tecnici. E già, i tecnici, coloro i quali che nel prossimo rimpasto faranno le spese. La loro esperienza sembra arrivata ormai al crepuscolo. E le forze del centrosinistra chiedono di ritornare nell'esecutivo. Con un obiettivo chiaro: rafforzare il legame con il territorio in vista dei prossimi appuntamenti politici. 

In questo frangente, l'unico a salvarsi dovrebbe essere, anzi, quasi certamente sarà Antonio Viscomi, titolare della delega al Bilancio ed attuale vicepresidente della Regione. Tutte le carte si rimescoleranno. E tra le tante cose da stabilire, c'è anche il futuro del governatore. Pressochè scontato che non si ricandidi per un secondo mandato, Oliverio potrebbe puntare a ritornare in Parlamento o essere felicemente parcheggiato, si fa per dire, al parlamento europeo. Un passaggio nel quale dovrà fare molta attenzione, memore di ciò che accadde al suo predecessore Giuseppe Scopelliti!