“Nelle contrade stiamo andando noi. La protezione civile non riesce ad affrontare tutto. Appuntamento telefonico, squillo, passaggio guanti dal finestrino lato passeggero. Aprono il bagagliaio, prendono il pacco contrassegnato e ciao. E all’improvviso... Qualcuno mi dice che sul latte ci sono dei fiori”. Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare – da 31 anni grande dispensa d’Italia, ancora di più nell'emergenza coronavirus –, legge il messaggio che gli è appena arrivato da un volontario, sono migliaia quelli impegnati a sfamare chi è rimasto senza risorse nei giorni della grande serrata.

CONTINUA A LEGGERE QUI