Docenti e studenti, con l'apporto di un giornalista, hanno dato vita ad uno strumento di comunicazione, Kosmosweb, da qualche giorno ormai consultabile in rete

La scuola che si apre al futuro, che abbatte frontiere importanti e punta sulla diffusione dei saperi attraverso le nuove tecnologie. Classico e moderno, passato e futuro si condensano nel nuovo periodico online del liceo classico M. Morelli e del liceo artistico D. Colao, presentato nell'aula magna dell'istituto. Docenti e studenti, con l'apporto di un giornalista, hanno dato vita ad uno strumento di comunicazione, Kosmosweb, da qualche giorno ormai consultabile in rete. E all'interno, dalla cultura alla politica, dalla storia all'economia, passando per le scienze e la tecnologia, gli allievi hanno potuto cimentarsi con saperi di varia natura accompagnati in questo viaggio, dalla prof.ssa Vania Continanza e dal giornalista Antonino Fortuna che hanno raccolto l'input del dirigente scolastico Raffaele Suppa e della prof.ssa Marino.


Ma i protagonisti veri sono stati loro, i ragazzi. In primis, i quattro redattori, Vincenzo Valenzisi, Chiara Costa, Giuseppe Tiano e Marco Russo, poi i giovani allievi del liceo classico della Comunicazione giornalistica. Tutti pronti a cimentarsi con successo con l'impaginazione di uno strumento nuovo e per certi aspetti ancora poco diffuso nelle scuole.

“Il risultato ottenuto – ha evidenziato il dirigente scolastico - è stato quello di proiettare gli studenti e la scuola al di fuori, per metterli in contatto con il mondo esterno, educando alla comunicazione, fondamentale nella didattica, e mettendoli alla prova con esercizi di competenza. La didattica – ha sottolineato – non può esaurirsi solo nel sapere trasmissivo ma deve coinvolgere”.

In effetti, si sono sentiti molto coinvolti gli studenti che hanno imparato a costruire il periodico online del liceo e hanno spiegato in conferenza stampa il modo in cui è stata vissuta questa intensa esperienza di crescita umana e...professionale. Soddisfatti e per certi aspetti pronti ad approfondire il discorso, i giovani hanno colto la possibilità loro offerta “di interessarsi a ciò che si verifica fuori dalla scuola”. E non solo. Kosmosweb è servito “pure a stimolare gli altri coetanei, ad avvicinarli alla scrittura, alla notizia. In una parola sola, alla conoscenza”.

VIDEO-INTERVISTE

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