Carlo Le Pera
Carlo Le Pera

Se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro del calcio calabrese ha trovato un nuovo, solidissimo guardiano. A soli 17 anni, Carlo Le Pera sta dimostrando che il talento non ha carta d'identità, bruciando le tappe in un ruolo delicato come quello dell’estremo difensore.
​Il percorso di Le Pera affonda le radici nella scuola calcio ASD Crazy Lions di Gioia Tauro, dove ha iniziato a parare a soli 5 anni, percorrendo l'intera trafila dai Piccoli Amici fino agli Allievi. Questa solida base tecnica lo ha portato, appena sedicenne, all'esordio nel campionato di Promozione con la maglia della Virtus Rosarno, dove ha dato prova di grande sangue freddo nonostante la giovanissima età.
​Quest’anno, il passaggio all'ASD Comprensorio Capo Vaticano ha segnato la definitiva esplosione del ragazzo: titolare nell'Under 19, dove si è imposto immediatamente come punto di riferimento nella formazione regionale. Poi protagonista in prima squadra: ha collezionato presenze in Coppa Italia e nel campionato di Promozione, facendosi sempre trovare pronto subentrando dalla panchina.
​Nella gara di ieri contro il Pino Donato Taverna, schierato titolare dal primo minuto, Le Pera ha blindato la porta mantenendola inviolata e guidando la difesa con carisma.
​Tecnicamente, Le Pera incarna perfettamente il profilo del portiere moderno. Alle doti naturali come l'ottima reattività tra i pali e la precisione nelle uscite, unisce una capacità ormai fondamentale: l'abilità nel gioco con i piedi. Ma è soprattutto la forza mentale, la concentrazione nei momenti chiave e la dedizione al sacrificio a fare di lui una vera realtà emergente.
​Il cammino è ancora lungo, ma con queste basi e una mentalità da professionista, Carlo Le Pera è destinato a essere un nome centrale nelle cronache sportive dei prossimi anni. Un orgoglio per la sua famiglia e per tutto il movimento calcistico locale che osserva, con ammirazione, la crescita di questo piccolo grande numero uno.