Non solo droga nascosta in casa, ma anche armi e munizioni: è questo il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato condotta nei giorni scorsi nel Cosentino, nell’ambito dei controlli contro lo spaccio. L’attività, coordinata dalla Procura di Castrovillari, ha interessato in particolare l’area di Papasidero, dove gli agenti della Squadra Mobile, con il supporto delle unità cinofile, hanno eseguito una perquisizione domiciliare.

All’interno dell’abitazione di un uomo sono stati trovati circa 3 grammi di cocaina e 20 grammi di hashish, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una macchina per il sottovuoto, ritenuti strumenti funzionali all’attività di spaccio. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

Nel corso dello stesso intervento, gli investigatori hanno individuato un secondo soggetto, denunciato per detenzione illegale di armi e omessa custodia. In questo caso il sequestro ha riguardato sette fucili, una pistola calibro 7,65 e circa cento munizioni di vario calibro, configurando un quadro ritenuto di particolare gravità.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto ai reati legati agli stupefacenti e alla detenzione illegale di armi sul territorio. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti. Resta ferma la presunzione di innocenza per gli indagati fino a sentenza definitiva.