Pillon lascia subito il segno e il "suo" Cosenza riparte con il botto. I lupi sbancano infatti Livorno con il risultato di tre reti a zero e ottengono una vittoria d'oro nella marcia per evitare la retrocessione. Il grande protagonista del sabato rossoblù è Asencio, autore di una doppietta nel giro di appena due minuti. Al 30' il gol del vantaggio su calcio da fermo, corta respinta di Plizzari e palla in rete. Due minuti dopo il raddoppio sempre del numero nove che in acrobazia trova la doppietta dopo un liscio di Luci. Il Cosenza chiude la partita poco prima dell'intervallo con Bruccini che tira un siluro imparabile verso la porta amaranto, fissando il risultato sullo 0-3 finale. Con la vittoria al 'Picchi' il Cosenza affonda un Livorno sempre più ultimo in classifica e sale in zona playout.

Juve Stabia-Crotone 3-2. Al termine di una partita scoppiettante e combattuta il Crotone non riesce invece a fare risultato a Castellammare di Stabia. Inizia benissimo la Juve Stabia che al minuto 14 passa con una giocata spettacolare di Forte, che insacca in acrobazia su corner dalla destra di Calò. Gli squali reagiscono con veemenza subito sfiorando la rete a più riprese, e raggiungono il pareggio al 24’ grazie ad Armenteros – alla prima marcatura in rossoblù – abile a sfruttare un grande assist di tacco di Simy e a depositare alle spalle di Provedel. I pitagorici continuano a premere sull’acceleratore e al 34’ arriva il vantaggio con Benali che si inserisce in modo perfetto su una palla messa in area da Gerbo e firma l’1-2, ma i padroni di casa riescono a riacciuffare il risultato dopo solo tre minuti con una bella punizione di Calò. La ripresa riparte con ritmi alti e continui capovolgimenti di fronte. La prima vera chance è per la squadra di Stroppa che con Messias colpisce la traversa direttamente da corner. Poi è la volta della Juve Stabia, che dopo un batti e ribatti a seguito di un calcio d’angolo colpisce il legno. La beffa inaspettata al 90′ quando l’ex Addae trova la deviazione di testa vincente su calcio d’angolo.