Ferita dall'ex compagno nel Vibonese: l'uomo non si rassegnava alla fine della loro relazione
Succede nel 2021. Succede a Tropea. Una donna decide di interrompere una relazione sentimentale con un uomo più grande di lei di 20 anni e questi, tra l'altro già noto alle forze dell'ordine, reagisce sparandole. Un comportamento tipico di una mentalità arcaica per la quale la compagna non è protagonista della relazione ma è costretta a subirla, è considerata quasi come proprietà e la decisione di porre fine ad un rapporto viene vissuta alla stessa stregua di uno sgarro da punire severamente. Se la prima ipotesi degli inquirenti delle ragioni sentimentali come movente dovesse essere confermata allora ci troveremmo di fronte ad un tentativo di femminicidio. L'ennesimo. Nel frattempo la donna, D. G. (42 anni) è stata operata all'ospedale di Vibo Valentia. La prognosi rimane riservata ma, comunque, non dovrebbe essere in pericolo di vita.
Il fermato. Ieri sera la Procura di Vibo Valentia ha emesso nei confronti di Antonio Scidà (61 anni di Tropea) un fermo di indiziato di delitto. Per gli inquirenti è stato lui a sparare cinque colpi di pistola contro la donna mentre questa stava scendendola dall'auto, nel cortile delle case popolari di viale Don Mottola, colpendola al torace.
Donna ferita da colpi di pistola nel Vibonese: arrestato presunto colpevole
