Si alza il sipario a Vibo sulla settima edizione di Limen Arte (VIDEO)
La mostra d'arte contemporanea è stata inaugurata nella nuova sede della Camera di Commercio dentro i locali del Valentianum. La soddisfazione di Michele Lico.
Un'esposizione d'arte tesa ad esaltare i talenti e nel contempo di favorire la crescita di un vero e proprio museo d'arte contemporanea. E' partita questo pomeriggio la settima edizione di Limen Arte, il premio internazionale organizzato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia quest'anno ospitato nella nuova location del convento "Valentianum". La conferenza stampa di presentazione è stata caratterizzata da una serie di rappresentazioni esemplificative della maniera innovativa di intendere la manifestazione. L'evento è stato affidato a quattro curatori. Si tratta di Giorgio Bonomi, Lara Caccia, Giorgio Di Genova e Vincenzo Le Pera.
Sei sezioni. Oltre a quelle ordinarie dedicate ai Maestri di Calabria, ai Giovani artisti italiani e stranieri, alle Accademie di Belle Arti e ai Mastri Contemporanei, l'edizione 2015 introduce due sezioni tematiche: Collage e Scenari dell'Imagerie. La scenografia verrà curata da Francesco Cinelli che ha chiarito nella conferenza stampa d'apertura caratterizzata da vari effetti speciali, di aver sposato l'idea di di un'arte finalizzata allo sviluppo della legalità. All'inaugurazione dell'evento ha partecipato anche Domenico Piraina, calabrese doc, direttore del polo museale di Milano.
Un sogno che si continua a realizzare. A studiare nel dettaglio la manifestazione, Michele Lico, presidente della Camera di Commercio. Un primo significativo traguardo dal momento che “ si dà concretezza al progetto realizzando un piccolo sogno. Quello di trasferire Limen nella sede del Valentianum dove “è presente un museo d'arte contemporanea che a breve otterrà un ulteriore riconoscimento: verrà inserito nella rete museale regionale”.
L'intervento. Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco di Vibo Elio Costa che ha rammentato il valore di rivitalizzare la cultura "fondante di civiltà" nelle sue molteplici espressioni sul territorio. La mostra, avviata nel pomeriggio odierno si protrarrà fino al 14 febbraio 2016 con l'intento di valorizzare non soltanto quanti entreranno nel novero degli artisti nazionali ed internazionali, ma anche chi semplicemente attraverso l'arte promuove neoclassicamente il culto della bellezza. Tra le novità di quest'anno, il laboratorio di restauro, un ulteriore tassello che si aggiunge ad un progetto cresciuto e consolidatosi negli anni.
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