Il bonus ai dirigenti del Comune di Vibo Valentia ha innescato una polemica al vetriolo tra la dirigente comunale Adriana Teti ed il capogruppo del Pd in consiglio comunale Stefano Luciano. I democrat vibonesi avevano lanciato un duro sfogo rispetto al quale si è innescato un vespaio di polemiche. A tutto ciò si è aggiunto un vero e proprio botta e risposta su Facebook sulla pagina di Zoom24

"Bisogna che i cittadini conoscano la verità su quanto affermato dagli esponenti del Pd. La determina pubblicata all'albo del comune di vibo fa parte dell'applicazione del contratto dirigenza Enti Locali ,è un adempimento obbligatorio e viene effettuato ogni anno. Forse il Pd negli anni precedenti è stato poco attento o e' il gioco delle parti e fa finta di non conoscere le norme?
Nessuna responsabilità è da attribuire al Sindaco Maria Limardo ne' agli amministratori precedenti. I Contratti di lavoro siglati dai sindacati si applicano, sono obbligatori ancora, siamo in democrazia, o forse il pd non è più democratico? Nessun bonus è previsto dai contratti di lavoro Per i dirigenti così come i dipendenti Enti Locali è prevista l'indennità di risultato ,ma l'ultima erogazione risale al 2017. I compensi sono stati pubblicati sul sito del Comune di Vibo Valentia sez.Trasparenza, tutti possono vederli, non esiste nessun compenso pari a 108. Mila euro per l'indennità di risultato per la dirigenza È una vergogna ciò che è stato scritto per mettere in cattiva luce i dirigenti del Comune di Vibo. Tutti noi siamo solidali con coloro che in questo momento hanno difficoltà economica Tutto il pubblico impiego dovrebbe vergognarsi perché percepisce uno stipendio in maniera legittima".

A questo commento della dirigente Teti, ha controreplicato duramente Luciano:

"Adriana Teti farebbe bene a tacere anche perché non le crede nessuno. Pensa davvero di essere credibile visto che quella somma è stata stanziata anche nel suo interesse? Le norme le conosciamo benissimo e soprattutto leggiamo gli atti. La legge prevede una parte di stipendio fissa ed una variabile o accessoria. La determina in questione, pubblicata nell'albo e cioè la n. 1586 del 31.12.2020 indica come "trattamento accessorio" la somma stanziata e per la quale ci siamo pubblicamente indignati. Accessorio, non significa obbligatorio significa esattamente "bonus" di posizione e di risultato. Allora mi domando, ma quali risultati ha portato ad esempio al settore urbanistica quando l'edilizia è bloccata dal 2006 e il territorio non è stato messo in sicurezza? Non è lei la dirigente? E quali risultati sono stati raggiunti in materia di bilancio visto che siamo alla porta del secondo dissesto? Non è stata lei la dirigente al bilancio? Non ha firmato lei le determine ed i pareri per le varie manovre finanziarie? Dunque, Le pare il caso di difendere la somma stanziata? Inoltre è fuori luogo e ridicola la sua difesa al Sindaco. Il Sindaco è sempre responsabile di quanto commettono i suoi dirigenti che rappresentano l'amministrazione e se i dirigenti agissero senza che il Sindaco se ne rendesse conto, sarebbe ancora più grave. Ribadisco che la politica non ha mai avuto il coraggio di affrontare il problema di alcuni dirigenti al Comune ed ha sopportato per comodità errori su errori. Io ho sempre contestato pubblicamente il suo operato in consiglio comunale e in proposito basta sentire le registrazioni e quindi sono pienamente titolato a dire che a mio avviso lo stanziamento di un bonus di risultato per alcuni dirigenti è uno schiaffo in faccia ai cittadini che soffrono una crisi senza precedenti. Ci vuole buon senso ed equilibrio, quello che manca a questa amministrazione. Finisco qui qualunque dialogo con Lei perché non ho nessun interesse a polemizzare. Se poi ci tiene tanto allora affronteremo la questione in consiglio comunale visto che è quello il luogo idoneo al contraddittorio".

Comune Vibo, oltre 100mila euro di bonus ai dirigenti. Insorge il Pd
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