La restituzione  verrà effettuata sulla base di singoli piani di ammortamento a rate annuali, comprensive degli interessi

Una boccata d'ossigeno per gli enti commissariati. Non un regalo, ma indubbiamente un modo per accumulare la liquidità che continua a metterne in ginocchio le casse. Sono 19 i comuni calabresi su 32 complessivi, ai quali il ministero dell'Interno, di concerto con il ministero delle Finanze, concederà anticipazioni di liquidità fino ad un importo complessivo di 40 milioni di euro.

La procedura. L'obiettivo è quello di garantire il rispetto dei tempi nel pagamento delle transazioni commerciali. La restituzione delle anticipazioni verrà effettuata sulla base di singoli piani di ammortamento a rate annuali costanti, comprensive degli interessi. Il tasso verrà applicato sulla base del rendimento di mercato dei buoni poliennali del tesoro a 5 anni, rilevato sul mercato telematico dei titoli di stato in coincidenza con il giorno di pubblicazione del provvedimento suddetto sulla gazzetta ufficiale. I singoli piani di ammortamento, saranno predisposti dalla direzione centrale della Finanza locale e trasmessi agli enti interessati. Questi ultimi comunicheranno al Viminale l'avvenuta accettazione.

Sul territorio. A poter usufruire dell'agevolazione, versando entro la fine di ogni anno quote di capitale e relativi interessi in maniera distinta, saranno nella nostra regione ben 14 comuni del Reggino ( 3 del Vibonese, uno del Catanzarese ed uno del Cosentino.

Anticipazioni di liquidità per provincia

Reggio Calabria: Africo (394.856), Ardore (236.039), Bagaladi (138.099), Bagnara Calabra (1.966.996), Bovalino (196.699), Careri (196.699), Casignana (750.642), Melito Porto Salvo (353.196), Montebello jonico (149.271), Platì (346.191), Reggio Calabria (7.867.986), San Luca (305.671), Sant'Ilario dello Jonio (236.039), Siderno (5.900.989)

Vibo Valentia. Mileto (983.498), Ricadi( 447.308), San Calogero (548.203)

Catanzaro. Badolato (196.699 euro)

Cosenza. Scalea (983.498).