Giornalista muore tragicamente, ritrovato il corpo
Un’uscita in mare che si è trasformata in tragedia. Roberto Pettinaroli, giornalista di lunga esperienza ed ex capo della redazione del Levante del Secolo XIX, ha perso la vita mentre era in canoa al largo di Chiavari. Dopo ore di ricerche, il suo corpo è stato ritrovato tra Santa Margherita e Portofino. Profondo il dolore della comunità ligure e del mondo dell’informazione, che ne ricordano la professionalità e l’impegno civile.
Carriera – Pettinaroli (foto gentilmente concessa da Piazza Levante) aveva iniziato giovanissimo la sua avventura giornalistica, facendosi strada con passione e dedizione. A soli 16 anni si era presentato alla redazione regionale del Lavoro, dimostrando fin da subito un grande talento. Nel corso degli anni ha raccontato la Liguria con uno stile attento e rigoroso, fino a diventare un punto di riferimento per il giornalismo locale.
Impegno – Oltre al lavoro redazionale, si era sempre distinto per l’attenzione alle tematiche sociali e alla memoria storica. Dalle iniziative sulla Resistenza all’impegno per i detenuti, il suo contributo andava ben oltre la cronaca. Solo pochi giorni fa, seppur impossibilitato a partecipare, aveva inviato un messaggio di vicinanza a un evento dedicato alle figure resistenti.
Il ricordo – La giornalista e consigliere comunale Pd di Genova Donatella Alfonso lo ha ricordato con un lungo messaggio sui social: “Quando ho conosciuto Roberto, lui era un ragazzino di 16 anni che si affacciava alla professione con entusiasmo. Abbiamo condiviso la passione per un mestiere che riempie la vita. Negli anni ci siamo ritrovati tra eventi della memoria, della Resistenza, dell’Ordine dei Giornalisti. Venerdì scorso mi aveva mandato i suoi saluti, non poteva essere a Riva Trigoso per un incontro sulle figure resistenti. Amava il mare, Roberto. Ieri è uscito in canoa da Chiavari, ma non sappiamo cosa sia successo. Il mare lo ha riportato ai suoi cari stamani, tra Santa e Portofino”.
Cordoglio – La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di affetto. Anche la deputata ligure di Noi Moderati, Ilaria Cavo, ha voluto ricordarlo con parole di grande stima: “Una grave perdita per il giornalismo e per la comunità del Tigullio. Ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo sia come giornalista sia nella mia veste politica. Un punto di riferimento prezioso per la sua conoscenza del territorio e la sua passione, che non è mai venuta meno, neppure dopo aver lasciato il lavoro. Ha continuato a mettere il suo tempo libero a disposizione per approfondimenti culturali e sociali sul Levante ligure. Sono vicina alla sua famiglia in questo momento di dolore”.
