A farsi promotore di quest'iniziativa è un senatore dell'Udc che chiede al ministro Lorenzin come intenda intervenire per “evitare ulteriori ostacoli nella costruzione degli ospedali"

Dalla Regione arrivano rassicurazioni sulla costruzione dei tre nuovi ospedali, ma il caso sta per finire in Parlamento. L'Udc ha infatti deciso di sottoporre la questione dei ritardi dei progetti all'attenzione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. A farsi promotore di quest'iniziativa è il senatore dello scudocrociato Antonio De Poli che chiede al Governo come intenda intervenire per “evitare ulteriori ostacoli nella costruzione degli ospedali che risulterebbero lesivi del diritto alla salute dei cittadini”.

L'interrogazione. “Lo scopo – spiega De Poli – è garantire l’efficienza del servizio sanitario calabrese che, purtroppo, appare già gravemente pregiudicata dai ritardi che abbiamo visto”. Come è noto, un Accordo di programma sottoscritto nel 2007 dal Ministero della Salute e dalla Regione Calabria aveva programmato e pianificato la costruzione degli ospedali ma “per carenze di organico e mezzi la Regione Calabria – come si legge nell’interrogazione – ha sottoscritto con la Regione Lombardia un protocollo di intesa che definiva gli interventi necessari. A sua volta, Regione Lombardia ha sottoscritto una convenzione con Infrastrutture Lombarde Spa, – aggiunge De Poli. – In seguito ad alcune verifiche della Regione sono emersi errori procedurali e di progettazione, a partire, in alcuni casi, dalla scelta dei siti, risultati non idonei, dal punto di vista idrogeologico. Per queste ragioni ho chiesto al Ministro Lorenzin di porre la giusta attenzione alla questione affinché si possa finalmente rimuovere qualsiasi ostacolo alla costruzione di questi ospedali che rappresentano un’importante sfida (da vincere) per la sanità calabrese e per garantire il diritto alla salute dei cittadini calabresi”.