Caputo: "Mai avuto contatti con Idm, non stimo Graziano". E lui ricambia...
Il candidato a sindaco (ed ex sindaco) di Rossano smentisce di aver mai avuto incontri "per concretizzare un inciucio politico" con il rappresentante del movimento Italia del Meridione. Che risponde: "Mi fa venire l'orticaria"
Botta e risposta tra Giuseppe Caputo e Natale Graziano. Il primo smentisce "categoricamente" di aver avuto incontri con il secondo "per concretizzare un inciucio politico con il suo movimento". Ipotesi, afferma, a cui non ha mai nemmeno pensato "perché nutro profonda disistima politica del soggetto in questione, il quale ha fraudolentemente affermato che lo avrei chiamato per un accordo". Disistima ricambiata, si affretta a precisare Graziano, che ribadisce che "che con questo soggetto non intendo e intenderò avere a che fare né ora né mai".
Botta... Nessun contatto, ma una "bugia eclatante", dice Caputo, che chiama in causa anche Ernesto Rapani "pronto a chiedere conferma ripetendo il mio nome": "Perché lo fa? Forse per autoassolversi dal peccato che stava per commettere?". E prosegue: "Io non devo vincere le elezioni a tutti i costi. Altri hanno questo problema. La mia candidatura vuole rappresentare un atto di amore verso la mia città. Avrei potuto considerare conclusa la mia carriera politica ma ho voluto offrire un’altra possibilità di scelta, di fronte al mercimonio,
agli intrallazzi ed ai complotti che si stanno consumando in queste ore". Niente trasformismi, dice: "La politica non è una scienza matematica, non si vince con la somma aritmetica anche perché questa città è matura e prima di recarsi alle urne tanti si accorgeranno di queste pastette che mirano solo a mettere le mani sulla città".
... e risposta. Dal canto suo, Graziano non fa attendere una risposta: "Nel corso della conferenza stampa ho semplicemente riferito di contatti - certo mai diretti ma di talune figure riferibili a Caputo - con nostri amici e militanti che avrebbero tentato ammiccamenti con il nostro Movimento. Nessun incontro o peggio inciucio tra me e questo soggetto, la cui figura fa venire l’orticaria e verso il quale storicamente provo la più profonda avversione, a questo punto non solo politica. Dire che siamo stanchi di questo personaggio e delle sue sparate è poca cosa, i suoi limiti ed l’incapacità politica sono sotto gli occhi di tutti. Non a caso è proprio durante il suo mandato di consigliere regionale che Rossano è stata terremotata e violentata con la chiusura del tribunale, l’ospedale ridotto a struttura da terzo mondo ed l’invasione dei rifiuti, tanto per ricordarci gli sfracelli combinati da Caputo, Scopelliti & C.".
